All’usuale sede del Casale Montemeso a Castel S.Elia (VT) si affiancherà da quest’anno, come grande novità, lo storico Convento dei Capuccini di Tolfa (VT), che sarà in particolare dedicato alla fascia di età più giovane.
Ma come si svolge in sostanza un campo Junior? Si tratta di un’esperienza formativa della durata di una o più settimane dove il bambino ha modo (spesso per la prima volta) di entrare in contatto con l’antichità e di appassionarsene.
Ciò avviene attraverso laboratori di archeologia sperimentale in cui il giovane volontario impara a modellare i vasi e l’argilla, a fondere, a tessere o a dipingere utilizzando le tecniche e i metodi degli antichi, apprezzando le soddisfazioni e le difficoltà del lavoro manuale e cogliendo esperienze sempre più rare in un mondo tecnologicizzato e asettico come il nostro; con lezioni e giochi a tema con cui approfondire e vivere i grandi temi del nostro passato, il mito, la storia, la vita dei propri lontani progenitori; attraverso un primo contatto con il reperto e lo scavo archeologico stimolante per formare quell’interesse e quella partecipazione al bene culturale che li accompagnerà per tutta la vita.
E per concludere, tutto quello che è stato vissuto e provato durante il periodo del campo viene condiviso con i propri parenti attraverso una piccola rappresentazione teatrale che ha due scopi fondamentali: fornire ai genitori un’eccezionale occasione di divertimento e alle nuove leve l’occasione per fissare definitivamente le esperienze vissute e rendere questa opportunità un’evento che resterà nei ricordi per tutta la vita.
Il mondo mediterraneo sarà la base del programma di quest’anno: le lotte tra magnogreci, etruschi e cartaginesi per il predominio sul Tirreno, i contatti commerciali e non tra romani, greci, egizi e fenici, la Storia con la S maiuscola di Cesare e Cleopatra e della prima colonia cumana, questi e molti altri saranno il filo conduttore che porteranno le nuove leve e i graditi ritorni a un’esperienza che risulterà certamente, come ogni anno, proficua e indimenticabile.
Sabato e domenica, 7 e 8 ottobre 2006
I Gruppi Archeologici d'Italia, associazione nazionale per la valorizzazione e la tutela dei beni culturali, nelle giornate di sabato 7 e domenica 8 ottobre 2006, organizzano la 3a edizione delle Giornate Nazionali di Archeologia Ritrovata, sotto l'Alto Patronato del Presidente della Repubblica e il patrocinio del Ministero per i Beni e le Attività Culturali - Direzione Generale per i Beni Archeologici.
La manifestazione promuove la valorizzazione e la tutela dei beni culturali cosiddetti "minori" che rischiano, per varie cause, di essere cancellati dalla memoria storica degli uomini. La presenza dei volontari dei G.A. d'Italia, particolarmente attiva in queste giornate su tutto il territorio nazionale, contribuirà con il volontariato culturale a ritrovare, preservare e valorizzare memorie storiche e testimonianze archeologiche di civiltà passate.
Le giornate nazionali saranno articolate in molteplici iniziative: interventi sul territorio concordati con le Soprintendenze regionali, mostre fotografiche, pannelli illustrativi, video, CD-Rom. La semplice presenza di stand con distribuzione di materiali informativi, collocati in luoghi particolarmente frequentati come Musei, Archivi, Biblioteche, strade e piazze dei centri storici delle città darà l'occasione ai volontari di accogliere i visitatori, di illustrare sia il significato della manifestazione che l'attività associativa nelle varie Regioni italiane dove esiste una nostra presenza attiva.
Le Giornate Nazionali di Archeologia Ritrovata si svolgeranno ogni anno con cadenza fissa nel secondo fine settimana del mese di ottobre. Tutto il programma sarà scaricabile dal sito web dell'associazione http://www.gruppiarcheologici.org.
Paestum 16-19 Novembre 2006
La Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico, in programma a Paestum dal 16 al 19 novembre 2006, un evento che consente l'incontro di questo straordinario segmento dei beni culturali col business professionale (in quanto accreditata dall'Enit sul mercato turistico internazionale), con gli addetti ai lavori, con i viaggiatori, con gli appassionati.
La scorsa edizione si è contraddistinta per il qualificato programma scientifico, per l'incremento dei buyers esteri (312 provenienti da Australia, Austria, Belgio, Canada, Cina, Corea, Danimarca, Estonia, Francia, Germania, Giappone, Gran Bretagna, Irlanda, Lettonia, Olanda, Polonia, Portogallo, Repubblica Ceca, Repubblica Slovacca, Russia, Spagna, Stati Uniti, Svezia, Svizzera, Ungheria) e dei responsabili decisori dei Cral (45 provenienti dal centro-nord Italia), per l'ampia attenzione riservatale dagli organi di informazione, per Archeo-Lavoro la nuova iniziativa dedicata alla formazione universitaria e alla presentazione delle figure professionali e delle nuove competenze.
Su un'area complessiva di circa 15.000 mq il Salone Espositivo ha ospitato 270 espositori accreditati, di cui 20 paesi esteri. Le presenze, nelle quattro giornate, sono state 18.000 (+ 50% rispetto al 2005), le conferenze e gli incontri 40, i relatori 210, i giornalisti accreditati 220, numerose le testate televisive di primo piano (Tgl, Tg2, Tgl Economia, Tg2 Dossier Storie, Tg2 Sì Viaggiare, Rail Linea Verde, Gr Radio Rai, Tg3 Il Settimanale), i visitatori al sito www.borsaturismo.com 210.000 con circa 1.800.000 pagine richieste.
Per sviluppare le relazioni con le altre nazioni e per approfondire la dimensione internazionale dell'evento, annualmente è invitato un paese estero in qualità di ospite ufficiale. Dopo Egitto, Marocco, Tunisia, Siria, Francia e Algeria e per il 2006 sarà la volta della Grecia.
La Borsa offre, inoltre, momenti di apprendimento interattivo attraverso i laboratori di archeologia sperimentale e la realizzazione di film d'animazione a tema archeologico da parte degli studenti delle regioni mediterranee. È previsto, infine, un ricco programma sociale per relatori, giornalisti ed espositori con visite guidate, cocktail di benvenuto e cena di gala.
Gli unanimi riconoscimenti costituiscono un ulteriore stimolo a fare di più per la migliore promozione dei siti e delle destinazioni archeologiche, per favorire la commercializzazione di prodotti turistici specifici, per creare l'integrazione fra i popoli attraverso la cooperazione culturale, per determinare opportunità economiche e occupazionali.
Sabato e domenica, 8 e 9 ottobre 2005
I Gruppi Archeologici d'Italia organizzano nelle giornate di sabato e domenica, 8 e 9 ottobre 2005, le giornate nazionali di Archeologia Ritrovata. La manifestazione, giunta alla sua 2a edizione, è intesa, attraverso interventi di vario genere, a valorizzare e tutelare i beni culturali minori che rischiano, per incuria ed abbandono, di essere cancellati dalla memoria storica degli uomini.
La partecipazione dei G.A. d'Italia su tutto il territorio nazionale metterà in risalto come gli interventi di valorizzazione e di tutela da parte del volontariato culturale aiutano a ritrovare e preservare le memorie storiche: testimonianze di civiltà passate che altrimenti andrebbero perdute. L'organizzazione si articolerà in vario modo: interventi sul territorio concordati e programmati con le Soprintendenze regionali, mostre fotografiche, pannelli illustrativi, video, CD-Rom, ma anche semplice presenza di banchetti pubblicitari con materiali informativi collocati in luoghi particolarmente frequentati (Musei, Archivi, Biblioteche, strade e piazze pubbliche), dove i volontari garantiranno accoglienza ai visitatori illustrando loro il significato della manifestazione, gli interventi che si effettueranno in quel momento e l'attività associativa che viene svolta. Le giornate nazionali di Archeologia Ritrovata si svolgeranno ogni anno nel secondo fine settimana del mese di ottobre. Per conoscere meglio nel dettaglio la manifestazione consultare il sito internet: www.gruppiarcheologici.org
La Provincia di Salerno promuove la settima edizione della Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico, che avrà luogo presso il Centro Espositivo Ariston di Paestum da giovedì 18 a domenica 21 novembre 2004. Il neo-Presidente della Provincia di Salerno, dott. Angelo Villani, nel perseguire lo sviluppo del territorio puntando sul turismo, è fortemente impegnato per il consolidamento dell'evento anche attraverso l'ampliamento della partecipazione dei buyers esteri alla Borsa. Divenuta ormai un importante appuntamento annuale per gli addetti ai lavori, la Comunità scientifica internazionale e i media, la Borsa consente l'incontro di domanda e offerta nel settore, costituendo nello stesso tempo un rilevante momento di approfondimento e divulgazione di temi e problematiche inerenti la fruizione e la valorizzazione del patrimonio archeologico.
Attraverso conferenze e incontri le Istituzioni, gli Enti pubblici e privati, le Università, le Soprintendenze hanno infatti l'opportunità di presentare a Paestum progetti e attività legati alla promozione culturale del territorio.
Paese ospite ufficiale, dopo l'Egitto, il Marocco, la Tunisia e la Siria , quest'anno sarà la Francia. E in collaborazione con la Francia verranno organizzate iniziative speciali: un incontro sulla gestione e la valorizzazione dei Parchi Archeologici in Francia e in Italia; un incontro tra i responsabili francesi ( O.C.B.C. - Office Central de lutte contre le trafi des Biens Culturels - e italiani - Comando Carabinieri T.P.A. - Tutela Patrimonio Culturale - sulla lotta contro il traffico illegale dei reperti archeologici; la presentazione dello stato dell'arte del progetto Strabov - Sistema d'Informazione Multilingue per il Patrimonio Culturale e il Turismo Euro-Mediterraneo - a cura della Maison des Sciences de l'Homme di Parigi (progetto comunitario concepito per migliorare l'accesso al patrimonio culturale e turistico dei Paesi del Sud del Mediterraneo). Alla Cerimonia di apertura, che avrà luogo giovedì 18 alle 10,30, sono stati invitati a partecipare il Ministro delle Attività Produttive Antonio Marzano, il Sottosegretario di Stato ai Beni e alle Attività Culturali Nicola Bono, il Presidente dell'Enit Amedeo Ottaviani, il Ministro francese delegato al Turismo Léon Bertrand, l'Ambasciatore di Francia a Roma Loic Hennekinne.
La grande novità di quest'anno è ArcheoLavoro, sezione dedicata all'orientamento universitario e al lavoro nel campo dei Beni Culturali e dell'Archeologia. Considerando che il patrimonio storico, artistico e architettonico italiano non ha eguali nel mondo per consistenza numerica e valore culturale, e che nel nostro paese esistono oltre 2.000 siti archeologici, si pensa che nei prossimi cinque anni questo settore sarà uno dei nuovi bacini di impiego. Per questo motivo la Borsa prevede l'opportunità per le Università, di presentare la propria offerta formativa e la molteplicità delle figure che concorrono alla gestione dei Beni Culturali. Inoltre, nella giornata di venerdì 19 novembre, saranno analizzate competenze, iter della formazione, carriera possibile, situazione attuale, previsioni per il futuro nel mondo del lavoro ed evoluzione delle tendenze occupazionali nel campo dei Beni culturali. Ancora lo scavo, la catalogazione, la valorizzazione e la promozione di materiale archeologico, la didattica, la ricerca e lo studio, principali aree di attività dell'Archeologo, verranno presentate insieme con le figure professionali (Restauratore, Operatore culturale, Guida, Mestieri della Didattica). Le tavole rotonde previste quest'anno sono :
Ecco alcune tra le numerose iniziative in programma alla VII Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico, ideata e organizzata dalla Leader sas di Salerno:
I laboratori di Archeologia sperimentale presenteranno la lavorazione litica, l'osso, il corno, l'argilla, ma con proposte di lavoro diversificate anche nei materiali per permettere ai visitatori di provare con mano questi antichi lavori.
La novità di quest'anno sarà la lavorazione orafa etrusco-romana in diretta, con le antiche tecniche frutto di ricerche, studi e sperimentazioni. L'Archeologia Sperimentale è infatti la disciplina scientifica che si occupa di ricostruire la cultura antropologica e materiale dell'antichità attraverso la sperimentazione delle tecniche e delle pratiche utilizzate dall'uomo nelle sue attività quotidiane. I laboratori saranno a cura del Gruppo Paleoworking Museo dei Grandi Fiumi Università di Ferrara e del gruppo Alfio, Ilaria e Marco Tomaselli. Ufficio Stampa Nazionale (Leader Sas - Piera Carlomagno 08 /253170 33 /1520237)
Sabato e domenica, 9 e 10 ottobre 2004
I Gruppi Archeologici d'Italia (acronimo G.A. d'Italia) organizzano nelle giornate di sabato e domenica, 9 e 10 ottobre 2004, le giornate nazionali del volontariato archeologico.
La manifestazione denominata " Archeologia ritrovata " presenta interventi di valorizzazione e tutela di beni culturali poco conosciuti, che rischiano più degli altri di essere abbandonati all'incuria del tempo e degli uomini.
L'intervento dei G.A. d'Italia su tutto il territorio nazionale metterà in risalto come queso tipo di intervento aiuti a ritrovare e preservare le memorie del passato e a conservare tesori culturali che altrimenti andrebbero perduti.
L'organizzazione si articolerà in vario modo: interventi sul territorio concordati e programmati con le Soprintendenze regionali, mostre fotografiche, pannelli illustrativi, video, CD-Rom, ma anche semplice presenza di banchetti pubblicitari con materiali informativi collocati in luoghi particolarmente frequentati (Musei, Archivi, Biblioteche, strade e piazze pubbliche), dove i volontari garantiranno accoglienza ai visitatori illustrando loro il significato della manifestazione, gli interventi che stanno facendo in quel momento e l'attività associativa svolta nel passato.
Le giornate nazionali del volontariato archeologico si svolgeranno ogni anno nel secondo fine settimana del mese di ottobre. Per conoscere meglio nel dettaglio la manifestazione consultare il sito internet: www.gruppiarcheologici.org
Venerdì, 7 novembre, Presso l'hotel Ariston - Paestum - sede della 6° Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico - nell'ambito della rassegna “Archeoincontri” - dalle ore 16.30 - alle ore 19.00 - è stato presentato, nella sala Mercurio, a cura dei Gruppi Archeologici d'Italia il progetto “Archeologia Ritrovata” - Giornate nazionali del volontariato archeologico.
Sono intervenuti:
La manifestazione ha suscitato enorme interesse e curiosità nel numeroso pubblico (circa 200 le persone presenti).
Nel Comune di Palma Campania è stato arrecato un danno notevole al patrimonio archeologico locale. Tra il 26 ed il 31 dicembre 2001 è stata completamente spianata un'area di proprietà comunale in località Jerola, di fronte al Liceo Ginnasio "A. Rosmini". Su tale area, già nei mesi passati, su segnalazione del Gruppo Archeologico Terra di Palma, la Soprintendenza Archeologica - Ufficio di Nola -, prontamente intervenuta, recuperava circa cinque tombe di epoca tarda antica, ne individuava diverse altre nell'area circostante e comunicava all'ente proprietario che qualsiasi ulteriore intervento doveva essere seguito da personale incaricato dal suddetto ufficio.
L'amministrazione comunale, sorda a tale indicazioni, concedeva ad una ditta attualmente impegnata nei lavori di costruzione della linea ferrata veloce delle FF. SS. di prelevare sabbia e pietre calcaree dall'area suddetta per la realizzazione del rilevato ferroviario. In pochi giorni, durante le festività natalizie, grazie a potenti escavatori, è stata sbancata l'intera area interessata dalla necropoli. Anche se la Soprintendenza Archeologica in data 3 gennaio 2002 chiedeva il sequestro dell'intera area, i lavori sono proseguiti nel corso dell'intera giornata di venerdì 4 con l'impiego di un maggiore numero di mezzi meccanici.
Ancora una volta è stato distrutto con un'azione irresponsabile ed illegale una parte del patrimonio storico archeologico di Palma Campania e dell'intera area nolana.
Il direttore
ing. Luigi Sorrentino
G.A. Terra di Palma
Via Cimitero, 12 -
80036 Palma Campania (NA)
Tel. 081 8241798, fax 081 8247824
terradipalma@usa.net
29 - 30 settembre 2001
"Frequentando il passato: luoghi, cose, segni"
"L'Europa: un patrimonio comune" è lo slogan che il Consiglio
d'Europa ha lanciato per l'undicesima edizione delle Giornate Europee
del Patrimonio, con la finalità di rendere percepibile ai cittadini europei
le radici comuni della loro cultura, pur nella valorizzazione del proprio patrimonio.
Questa manifestazione, nel quadro della promozione di attività di dimensione
internazionale volte alla valorizzazione dei beni culturali, ha l'intento di
creare un rapporto più confidenziale
tra i cittadini e i propri beni culturali, coinvolgendo
soprattutto i giovani in tale rapporto e creando un senso
di appartenenza.
L'iniziativa, fatta propria anche dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali, è cresciuta di anno in anno aggiungendo alle organizzazioni governative, anche associazioni, privati, il volontariato. Riconoscendosi pienamente sia nelle finalità delle Giornate Europee che nello spirito di "festa" della cultura con il quale la manifestazione europea viene soprattutto connotata, i Gruppi Archeologici d'Italia aderiscono all'edizione 2001. Grazie all'apporto di molti Gruppi saranno organizzate - in collaborazione con le rispettive Soprintendenze e con gli Enti Locali - numerose iniziative, che porteranno a far conoscere siti archeologici, aree, monumenti, in gran parte poco noti, e ad inserire nuovi "beni" del nostro territorio nell'ambito della campagna internazionale di sensibilizzazione e valorizzazione del patrimonio culturale europeo. Alle visite guidate, che saranno il tratto saliente ed unificante delle iniziative dei Gruppi Archeologici d'Italia, si sommeranno altre manifestazioni: passeggiate e archeotrekking, mostre fotografiche e documentarie, conferenze, proiezioni, aperture al pubblico di monumenti, iniziative per i giovani e con le scuole.
Tutte le manifestazioni, come è consuetudine dei Gruppi Archeologici
d'Italia, sono gratuite.
Informazioni più dettagliate sulle iniziative presso i gruppi organizzatori
oppure sulla pagina "INIZIATIVE - Visite guidate" di questo sito
e su Internet all'indirizzo:
Allo scopo di migliorare l'immagine dell'Associazione e di dare visibilità a tutti i Gruppi, compresi i più piccoli, la Direzione Nazionale ha deciso la costituzione di un "Ufficio Stampa dei G.A. d'Italia" che avrà come scopo principale la diffusione delle attività svolte dai Gruppi in ambito locale, regionale, nazionale sui principali mezzi d'informazione e sul sito internet dei G.A. d'Italia.
Le notizie da inviare, naturalmente, dovranno essere quelle che possono avere una risonanza ampia ed a valenza nazionale (scavi, mostre, convegni, manifestazioni con altre associazioni, pubblicazioni, ecc.). Per semplificare l'afflusso di notizie abbiamo creato una casella di posta elettronica: xxxxx
Le informazioni dovranno pervenire con almeno un mese di anticipo e contenere il nome di un referente a cui poter eventualmente chiedere ulteriori approfondimenti. E' possibile anche inviare un fax al n. 06 39734449 o una lettera a: Gruppi Archeologici d'Italia - Ufficio Stampa - Via degli Scipioni, 30/A - 00192 ROMA
Inoltre, per la costituzione di un archivio finalizzato soprattutto alla produzione di materiale di propaganda, sarebbe molto importante sapere se sono stati realizzati libri, videocassette, CD o altro a carattere divulgativo.
Per suggerimenti sull'attività dell'Ufficio Stampa o per comunicazioni dirette si può telefonare al Responsabile dell'Ufficio stesso, Naida Panicucci, al n. 05 0550401.
I Gruppi Archeologici d'Italia hanno presentato a Paestum (SA), nel corso di una tavola rotonda svolta nell'ambito della terza edizione della Borsa del turismo archeologico mediterraneo, il progetto "KOINE'": Forum delle associazioni operanti per la salvaguardia e la valorizzazione dei beni culturali e ambientali, dei Paesi che hanno come confine il mar Mediterraneo.
E' un progetto ambizioso - come lo era quello del Forum europeo che tutt'ora opera con successo nell'ambito comunitario - che ha riscosso numerosi consensi tra i partecipanti. Si sono subito mostrati interessati Paesi come la Tunisia , la Siria , il Marocco e l'Albania. Presto si procederà a sottoscrivere un protocollo d'intesa tra le parti e a stilare un programma particolareggiato.
I Gruppi Archeologici d'Italia hanno costituito l'Ufficio Centrale per la promozione della tutela dei Beni Archeologici e Artistici, con sede in Roma, via degli Scipioni 30/a. Principale scopo dell'Ufficio Centrale è quello di attivare la più proficua collaborazione con il Comando Tutela Patrimonio Artistico (TPA) dei Carabinieri. L'Ufficio Centrale attiverà gli oltre cento Gruppi e Sezioni dei G.A. d'Italia per avere un continuo e puntuale monitoraggio sul traffico e trafugamento delle opere d'arte e dei reperti archeologici su tutto il territorio nazionale.
I Gruppi Archeologici d'Italia sono stati inseriti nell'elenco nazionale delle Organizzazioni di Volontariato del Dipartimento della Protezione Civile. I G.A. d'Italia sono l'unica associazione, nell'ambito della Protezione Civile, ad occuparsi esclusivamente della salvaguardia, del recupero e della tutela dei beni artistici, archeologici e architettonici in caso di calamità naturali. Ricordiamo che hanno già effettuato interventi in occasione del terremoto in Friuli, a Tuscania, in Irpinia, nelle alluvioni di Firenze e Alessandria ed hanno partecipato alle operazioni di recupero degli affreschi nella basilica di San Francesco ad Assisi.
Si è svolta a Tarquinia il 17 e 18 giugno l'Assemblea nazionale dei Gruppi Archeologici d'Italia, la più longeva associazione nazionale di volontariato archeologico, fondata nella cittadina viterbese nel 1963 da Ludovico Magrini, il giornalista e archeologico tarquiniense scomparso 8 anni fa.
Al termine delle giornate di lavori, caratterizzate da un vivace dibattito sul suolo delle associazioni culturali in Italia, in un momento in cui la cultura e la valorizzazione del nostro patrimonio nazionale sono finalmente considerati un elemento portante della nostra società, i rappresentati degli oltre 100 gruppi che aderiscono all'associazione hanno votato un direttivo completamente rinnovato e più rispondente alle diverse realtà che caratterizzano i G.A. d'Italia. Sono risultati eletti:
Presidente onorario: Enrico Ragni (Gruppo Archeologico
Romano)
Direttore nazionale: Antonio Stievano (G.A. Veneto)
Vice direttore nazionali:
Feliciano Della Mora (G.A. Torinese)
Naida Panicucci (G.A. Pisano)
Vittorio Palma (G.A. Napoletano)
Gianluca Groppelli (G.A. Milanese)
Massimiliano Iannucci (G.A. Romano)
Il nuovo direttivo si riunirà nei prossimi giorni per rilanciare l'azione di valorizzazione e salvaguardia dell'associazione, in accordo con gli Enti istituzionalmente preposti alla tutela del patrimonio archeologico italiano e per incrementare la partecipazione dei volontari italiani ai progetti europei per la cultura.
La Direzione Nazionale dei Gruppi Archeologici d'Italia ha previsto per il giorno 17 novembre p.v. una commemorazione per il decennale della scomparsa di Ludovico Magrini, con il seguente svolgimento:
Per chi intende intervenire e per la propria sistemazione logistica si prega di confermare e prenotare entro il 15 novembre p.v. alla Segreteria Nazionale al n. tel/fax 06 39734449, oppure al n. di cell. 328 8661527.
Sono previsti numerosi interventi da parte di coloro che l'hanno conosciuto e che hanno condiviso le sue coraggiose ed innumerevoli battaglie dal lontano 1960 all'8 novembre 1991, data della sua scomparsa, per affermare il concetto di rispetto, salvaguardia e valorizzazione del patrimonio culturale come bene comune.
Il Direttore Nazionale
Antonio Stievano