Gruppi Archeologici d'Italia

menu

l'associazione

  • storia
  • profilo etico
  • galleria & co.
  • progetti
  • agenda
  • iscrizione e agevolazioni

attività

  • campi di scavo
  • didattica nelle scuole
  • didattica per i soci
  • viaggi
  • Archeologia Ritrovata
  • Koiné
  • Protezione Civile
  • beni da salvare

news & pubblicazioni

  • Nuova Archeologia
  • Archeologia
  • libri e opuscoli
  • newsletter
  • comunicati stampa

documenti ufficiali

  • statuto e regolamento
  • leggi di riferimento
  • verbali e delibere
  • componenti organi ufficiali
  • materiale per pubblicità
  • area riservata

bacheche

  • enti & associazioni
  • siti d'interesse

contatti & sedi

sedi d'Italia

English version Twitter

Vulci: Il G.A.R. con la Soprintendenza ai Beni Archeologici dell’Etruria Meridionale avviano una campagna nella necropoli etrusca.
vai alla sezione...
Viaggi 2012: disponibili i programma di viaggio a Creta, alle isole Sporadi, in Cilicia e in Germania organizzati dal G.A. Romano.
vai alla sezione...
Campi di scavo estivi: disponibili nella sezione del sito dedicata i primi programmi dei campi estivi e sub 2012.
vai alla sezione...


5x1000 ai Gruppi Archeologici d'Italia: scrivi 96190640589

Archeologia Ritrovata

Laboratori d’arte e Monumenti Salernitani di età longobarda e normanna

‘Laboratori d’arte e Monumenti Salernitani di età longobarda e normanna’ è il titolo del progetto che la Camera di Commercio di Salerno e la Confederazione Nazionale dell’Artigianato e delle piccole e medie imprese, in collaborazione con l’ Associazione culturale Gruppo Archeologico Salernitano O.N.L.U.S. dei Gruppi Archeologici d’Italia, presentano alla Città di Salerno ripetendo l’esperienza positiva dell’iniziativa del 2010 ‘Tempora Langobardorum’. Si tratta di un palinsesto polifunzionale derivato da un connubio culturale tra storia e artigianato che si propone, da una parte la valorizzazione e la promozione di alcuni monumenti ubicati nel Centro storico di Salerno - da tempo chiusi e raramente fruibili al pubblico - e dall’altra la presenza negli stessi luoghi di artigiani (maestri orafi, ceramisti, ramai e fotografi), che espongonole loro creazioni. L’edizione di quest’anno, che si svolge nei fine settimana (venerdì-sabato-domenica, ore 10.00-13.00/17.00-20.00) dal 16 dicembre 2011 al 26 febbraio 2012, con inaugurazione il 15 dicembre 2011, propone quattro mostre arricchite da percorsi culturali e visite guidate per gruppi e scolaresche. L’apertura di questi siti contribuisce ad approfondire meglio la loro storia nel corso dei secoli, ma serve anche a far conoscere le qualità artistiche degli artigiani locali. Si tratta di una vetrina di esperienze e di saperi, che consentono di divulgare le valenze storiche – artistiche, architettoniche e archeologiche e nello stesso tempo valorizzare gli artisti dell’artigianato locale, particolarmente attivo e presente a Salerno e Provincia, dando al visitatore un panorama delle nostre eccellenze.
Le mostre saranno esposte nelle sotto elencate chiese con questi temi:

  • Il Culto Mariano tra Oriente e Occidente - Complesso Monumentale di San Pietro a Corte (cappella di S. Anna - ipogeo). Mostra di ceramica ad opera dei maestri ceramisti vietresi e salernitani;
  • Gran Tour - Complesso Monumentale di San Pietro a Corte (Chiesa di san Pietro a Corte (Aula superiore). Rappresentazione dell’arte orafa del traforo di Rosmundo Giarletta;
  • I segni della memoria - Chiesa di Sant’Andrea de Lavina mostra fotografica a cura di Armando Cerzosimo;
  • Meditazioni sulla via Crucis e arte orafa - Chiesa di Santa Maria de Lama. Mostra da collezione privata di Fiore da Sicignano; mostre a perforo e sbalzo su rame rispettivamente di Italo Toscano e Vittorio Villari.

Scarica il depliant.

Archeologia Subacqea

È stata concessa dalla Direzione Nazionale dei Gruppi Archeologici il Patrocinio per i Corsi di Subacquea in convenzione con la piscina Athlon 2000 di Ischia Marina (Cz) inseriti nel contesto dell’attività di Archeologia Subacquea.

I soci dei Gruppi hanno diritto al 25% di sconto sul costo di tutti i corsi; è previsto inoltre un S.O.T. di Archeologia Subacquea, usufruendo della struttura nei prossimi mesi. L'open day sarà venerdi 30 settembre e sabato 1° ottobre prossimi.

L'indirizzo mail ufficiale del Nucleo di Archeologia Subacquea a cui rivolgersi per informazioni è subacquea@gruppiarcheologici.org.

 


il Resto del Carlino, domenica 3 luglio 2011

Orme sull’Appia Antica
Gli antichi romani tornano a vivere:

Grande successo per la prima edizione di “Orme sull’Appia Antica: gli antichi romani tornano a vivere” organizzata dal Gruppo Archeologico Romano con la collaborazione dell’associazione culturale S.P.Q.R. sabato 16 Aprile, in occasione della XIII Settimana della Cultura a Roma.

All’appuntamento si sono presentati più di 300 visitatori che hanno potuto conoscere la Regina Viarum, accompagnati da guide professioniste e archeologi, ed intraprendere un viaggio tra archeologia e letteratura, degustazione e rievocazione storica.

Un’iniziativa impreziosita dalla presenza di una nutrita delegazione giapponese (più di 30 persone): infatti la Via Appia Antica è stata visitata da autorità , tanti studenti e cultori della materia nipponici, che hanno seguito, nella propria lingua, un percorso curato dal ricercatore Go Ifuku, archeologo della Doshisha University di Kyoto.

“Sono molto soddisfatto di questo evento – dichiara il Presidente del GAR, Gianfranco Gazzetti – Questo risultato è stato possibile grazie all’intensa campagna di comunicazione e al lavoro di tanti volontari che come sempre impegnano il loro tempo libero per la valorizzazione e tutela dei nostri beni culturali. Ancora una volta – conclude Gazzetti – il volontariato culturale ha dimostrato tutta la sua forza e la sua importanza nella società civile, realizzando con passione e tenacia un piccolo miracolo: far rivivere l’Appia Antica per un giorno”.
La buona riuscita dell’evento ha dimostrato come e quanto sia amato il nostro patrimonio culturale sia dai grandi che dai tanti bambini intervenuti con le loro famiglie.

  • comunicato
  • locandina

Raccolta firme contro la costruzione della funicolare del castello di Gorizia

Poniamo alla vostra attenzione il progetto di realizzazione di un triplice impianto di risalita tramite funicolari che l'attuale Amministrazione Comunale di Gorizia sta portando avanti per collegare il Castello che sovrasta la città e la sottostante Piazza Vittoria, contro il quale sette associazioni di Gorizia e provincia operanti in vari ambiti – tra le quali il Gruppo Archeologico Goriziano, sezione locale dei Gruppi Archeologici d'Italia – si sono riunite, dando vita ad un “Coordinamento delle Associazioni contro l'Ascensore di Gorizia”. È iniziata la raccolta firme contro la realizzazione di quest'opera inutile e dispendiosa, ospitata sul sito dei Gruppi Archeologici d'Italia. Sottoscrivi la petizione >

Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico

Tempora Langobardorum

Il progetto si propone la conoscenza della città di Salerno vista dai maestri ceramisti salernitani attraverso le opere rappresentanti le stratificazioni archeologiche e storico-artistiche del Complesso Monumentale di San Pietro a Corte tra i secoli VIII e XIII d.C.. L’idea nasce dall’esigenza di far conoscere la cultura materiale di età longobarda e normanna rinvenuta in questo Complesso, ubicato nel centro storico di Salerno. Viene così valorizzata e promozionata la sua stratificazione alto-medievale attraverso la presentazione di manufatti ceramici, che mirano a rafforzare la conoscenza dell’identità storica della Città, volta alla promozione di una cultura sempre più aggiornata, ma al tempo stesso non disgiunta dalle sue radici classiche – medievali.
Il luogo scelto per la presentazione dei prodotti ceramici è lo spazio dell’ipogeo e della cappella di Sant’Anna all’interno dello stesso Complesso Monumentale, grazie alla collaborazione del Gruppo Archeologico Salernitano che ha in gestione dal 2001 il monumento, ai sensi di una convenzione stipulata con il Ministero dei BB.CC. - Soprintendenze per i B.A.P. e B.S.A.E..
La mostra illustrerà attraverso pannelli ceramici l’opus sectile della decorazione pavimentale e parietale, le pitture murali del palatium longobardo, corredati dalle monete e dai codici miniati, seguendo un criterio scientifico di ricostruzione della cultura materiale rinvenuta durante le campagne di scavo del monumento avvenute tra gli anni ottanta e novanta del secolo scorso.

  • presentazione del progetto.pdf
  • catalogo.pdf

Dal butto alla storia

La Soprintendenza BB.CC.AA. di Agrigento ha organizzato il Convegno di Studi Dal butto alla storia, Indagini archeologiche tra Medioevo e Postmedioevo che si terrà a Sciacca e Burgio (AG) , il 28 e 29 marzo 2011. Altre info...

COMUNICATO

Pompei, le associazioni di volontariato archeologico: “Non è solo un problema economico”

“La  perdita della Caserma dei Gladiatori di Pompei è l’ennesima riprova dell’imbarazzante agonia dei Beni Culturali italiani. Questo con le ferite ancora aperte dei crolli delle Mura Aureliane, della Domus Aurea e persino del Colosseo, per citare soltanto gli esempi più recenti ed eclatanti che purtroppo non saranno gli ultimi.”

Lo dichiarano in una nota congiunta il direttore dei Gruppi Archeologici d’Italia Nunziante De Maio e il presidente del Gruppo Archeologico Romano Gianfranco Gazzetti.

“Il mondo del volontariato culturale non può rimanere indifferente di fronte allo sgretolarsi di testimonianze uniche della nostra civiltà. E’ un’offesa all’impegno costante di noi volontari ogni giorno coinvolti in attività di recupero, manutenzione e valorizzazione di quel patrimonio che tutto il mondo ci invidia. Alla luce della nostra esperienza sul campo si impone un ripensamento radicale delle politiche culturali nel nostro Paese. Da quasi cinquant’anni i volontari recuperano dall’incuria monumenti, reperti e siti archeologici restituendoli alla pubblica fruizione, con la sola forza della passione. Se quest’opera è possibile con un’estrema penuria di fondi, allora la malattia dei Beni Culturali italiani non è solo un problema economico.”

“La questione è sopratutto culturale. Dobbiamo ripensare le politiche di tutela e gestione dei Beni Culturali, dobbiamo evitare le emergenze con la prevenzione quotidiana, dobbiamo sviluppare una coscienza civica che coinvolga tutti, enti preposti e singoli cittadini. Salvaguardare la memoria storica non significa solo conservare il nostro patrimonio, ma è anche un’occasione per discutere insieme nuove modalità e nuovi strumenti per sviluppare opportunità lavorative, economiche e turistiche.”

I volontari e il monitoraggio dei monumenti italiani

La presenza dei volontari potrebbe essere un aiuto importante per cominciare ad affrontare un lavoro di monitoraggio del degrado dei monumenti italiani: non solo Pompei, che comunque deve rappresentare la prima di queste iniziative, ma anche tutta una serie di altri siti che saranno schedati dai G.A. in tutta Italia. La scelta di Pompei come primo lavoro collettivo è ovviamente suggerita dall’infausto crollo del tetto della Caserma dei Gladiatori.
Approfittiamo dell’ottima occasione dell’incontro Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico di Paestum (18-21 novembre) per coordinare e sviluppare il progetto.
Sarà un vero piacere incontrarvi tutti per mettere in piedi quest’iniziativa; tutte le proposte e le collaborazioni sono ben accette!

RisVolti archeologici

All' interno del progetto "I colori sotto la polvere", inaugurazione della mostra fotografica di Pierluigi Giorgi "RisVolti archeologici".

Chi è Pierluigi Giorgi fotografo professionista free-lance, si occupa reportage umanitario. Molti i temi sociali da lui affrontati, in particolare le problematiche legate a condizioni post-belliche e di emarginazione. Il lavoro di reportagista è da sempre affiancato dalla ricerca di nuove possibilità espressive del linguaggio fotografico, sperimentando la commistione di codici comunicativi e l’uso di materiali diversi. Nel 2010 ha ricevuto il Premio Speciale per la miglior fotografia della XIII edizione del Concorso Internazionale di Fotografia Umanitaria Luis Valtuena (Spagna).

La mostra fotografica “RisVolti archeologici”, che sarà aperta alla cittadinanza nei consueti orari di visita dell'area archeologica la Fenice di Senigallia:

  • dal lunedì al venerdì aperto su prenotazione
  • sabato 16.00 - 20.00
  • domenica e festivi 10.30 - 12.30 / 16.00 - 20.00
  • RisVolti archeologici
  • i colori sotto la povere
  • programma
  • locandina
  • Scuola e volontariato archeologico. ultima frontiera
  • Valle del Cesano e Volontariato
  • Nuove frontiere del volontariato

Appello contro l'Acheocondono

Una norma contenuta nella Finanziaria, "Disposizioni in materia di emersione e catalogazione di beni archeologici, nonché revisione delle sanzioni penali", il cosiddetto “archeocondono”, depenalizzerà il possesso illecito dei beni archeologici consegnando il patrimonio archeologico italiano nelle mani di chi sino ad oggi lo ha depredato.

Firma la petizione...

Terremoto in Abruzzo

Sono trascorsi appena pochi giorni dal devastante terremoto che ha sconvolto l’Abruzzo ed esprimiamo in nome di tutta l’Associazione il nostro cordoglio per le vittime e la nostra solidarietà a tutta la popolazione così duramente toccata. Siamo sicuri che i forti abruzzesi, trascorso il momento del lutto e dei bisogni primari, cominceranno a guardare al futuro e a pensare alla ricostruzione, con la solidarietà dell’intero Paese e non solo.

In previsione di tale momento la nostra Associazione, così come fatto in altre tragiche occasioni, ha già messo a disposizione della Protezione Civile la sua struttura e i suoi soci per un impiego volto al salvataggio e alla ricostruzione di beni monumentali, centri storici, ecc. Tutti coloro che vorranno offrirsi volontari a tale scopo per ora sono pregati di fornire la loro disponibilità alla segreteria della Direzione Nazionale e di restare in attesa di ulteriori informazioni.

Via Baldo degli Ubaldi, 168
00165 Roma – Italy
tel 06 39376711
fax 06 6390133
segreteria@gruppiarcheologici.org

Salviamo il castrum bizantino
di S. Maria del Mare di Stalettì

I Gruppi Archeologici d'Italia sostengono la petizione lanciata da Chiara Raimondo, archeologa medievista che scrive: «il 12 febbraio scorso è crollata buona parte di una delle torri giustinianee del castrum bizantino di S. Maria del Mare a Stalettì (CZ). Le strutture versano in uno stato di totale abbandono dal 1999, anno dell'ultima campagna di scavi dell'Ecole Française de Rome e della Soprintedneza Archeologica della Calabria, dirette dalla Prof.ssa Ghislaine Noyé e sono ormai innavvicinabili a causa della vegetazione e dei rovi. Ho perciò pensato di sensibilizzare l'opinione pubblica ed i politici calabresi affinchè la Regione Calabria, in collaborazione con la soprintendenza per I Beni Archeologici, si attivi con un intervento urgente al fine di evitare un disastro archeologico annunciato da tempo.»

Le firme possono essere raccolte stampando il foglio in allegato o inviadolo, compilato, all'indirizzo e-mail: chiararaimondo@hotmail.com

Tieniti aggiornato sulle attività!

Iscriviti alla newsletter dei G.A. d'Italia per restare informato sull'attività dei gruppi e, se sei indeciso, provala, potrai disiscriverti in qualunque momento!

Patrimonio in pericolo...

Anche la Federazione Europea della Associazioni Archeologiche del Bacino del Meditarraneo – di cui i GAI fanno parte – si batte per salvare i patrimoni in pericolo. Su questa pagina trovi le emergenze segnalate, alcune di esse possono ricevere un grande aiuto semplicemente con la tua sottoscrizione alla petizione...

la fotografia

la fotografia
Protezione Civile Centro Nazionale VolontariatoKoiné - Forum Europeo Add. per i Beni CulturaliBorsa Mediterranea del Turismo Archeologico
Copyright © 2007 Gruppi Archeologici d'Italia | Tutti i diritti riservati
cerca | invio materiale | informazioni | english info