
Il Gruppo Archeologico Krotoniate, organo periferico dell'associazione
nazionale dei Gruppi Archeologici d'Italia, con sede in Roma, ha lo scopo
di individuare, accertare, tutelare e valorizzare il patrimonio dei Beni
Culturali ed Ambientali (archeologici, architettonici, ambientali, artistici,
storici, archivistici, librari, demo etno antropologici e geologici) della
provincia di Crotone, collaborando volontariamente con le autorità preposte
e svolgendo attività che non siano in contrasto o in opposizione
alle disposizioni legislative che regolano la materia in Italia.
L'associazione, che non ha scopi di lucro, si propone di:
Il Gruppo Archeologico Krotoniate è stato fondato agli inizi del
1973 dal suo attuale Direttore Vincenzo Fabiani, unitamente ad altri soci
sensibili ai problemi di tutela e salvaguardia del patrimonio archeologico,
storico e monumentale della città di Crotone e del suo territorio.
Erano gli anni in cui la città di Crotone era sottoposta ad una
massiccia e piuttosto disordinata espansione edilizia di prevalente tipo
speculativo, che si dimostrava irrispettosa del patrimonio archeologico
custodito nel sottosuolo, pure in assenza di una normativa adeguata nel
P.R.G. della città. Ed in tale contesto il Gruppo si fece promotore
di campagne di stampa e di sensibilizzazione dell'opinione pubblica
cittadina, documentandosi di volta in volta su ciò che veniva ritrovato
ed irrimediabilmente distrutto e operando da supporto all'attività di
scavo e di recupero, purtroppo limitata, espletata da parte dell'autorità preposta
impossibilitata ad intervenire su tutti i cantieri edilizi.
Fu organizzata la prima mostra fotografica sul Centro Storico di Crotone. Parteciparono alla manifestazione, patrocinata dal Comune di Crotone, anche i ragazzi delle scuole medie cittadine, che elaborarono disegni e acquarelli illustranti gli aspetti caratteristici della "Crotone Vecchia", che di più avevano stimolato la loro fantasia.
Iniziò da allora l'opera di sensibilizzazione condotta dal Gruppo Archeologico sia nei confronti degli scolari e degli studenti delle varie scuole, di cui alcuni si erano associati al Gruppo, che nei confronti dell'intera cittadinanza.
Fu organizzata la prima campagna di diserbo manuale nell'area archeologica di Capo Colonna, autorizzata dalla Soprintendenza della Calabria.
L'attività di volontariato del Gruppo Archeologico Krotoniate fu intesa sin dall'inizio come servizio reso a favore delle comunità locali di Crotone e del suo territorio e prassi di collaborazione sia con gli enti statali che con quelli locali.
Nell'ambito del territorio il Gruppo Archeologico ha condotto nel corso degli anni una continua attività di ricerca (di superficie) e di recupero dei materiali archeologici affioranti per effetto di scavi edilizi, scassi e rimozioni di terreno, lavori agricoli, interventi vari di mezzi meccanici. Ha segnalato di volta in volta i siti archeologici individuati alla Soprintendenza Archeologica della Calabria. Materiali importanti recuperati dal Gruppo sono entrati a far parte della esposizione nel Museo Archeologico Nazionale di Crotone e sue dipendenze.
Il Gruppo ha proseguito negli anni la sua attività programmando
corsi, conferenze, campagne di sensibilizzazione e attività didattiche
al suo interno e nelle scuole. Ha operato in manifestazioni e coordinamenti,
organizzati unitamente alle altre associazioni sorte successivamente, finalizzati
alla salvaguardia del Centro Storico, Castello, Teatro Apollo, Foce del
fiume Neto, corso del fiume Neto. Ha collaborato negli ultimi anni con
la Provincia di Crotone. Si è adoperato per la salvaguardia del
sistema delle cave antiche esistenti lungo l'arco costiero da Capo
Colonna a Le Castella e particolarmente per la "cava delle colonne" che
rischiava di essere distrutta nel costruendo porticciolo de Le Castella.
Il G.A.K. organizza, sin dall'anno 1987, campi estivi di ricerca archeologica, di scavo e rilievo, di osservazione archeologica e ambientale terrestre e subacquea. (vedi articolo a parte).
Ha realizzato filmati di interesse archeologico e ambientale, attualmente visionabili presso la Biblioteca comunale di Crotone. Ha partecipato con propri film alle Rassegne del Cinema archeologico, tenute a Forlì, Rovereto, Amiens in Francia e Reggio Calabria. Due di questi film: "Il Parco Archeologico di Capocolonna" e "Le Cave antiche da Capo Colonna a Le Castella" possono essere visti nel sito web del Museo Civico di Rovereto, www.museocivico.rovereto.tn.it, mentre l'ultimo film prodotto dal GAK "Il fiume Neto" è visionabile in questo stesso sito.
Ha una propria sede nel Centro Storico, debitamente attrezzata. Possiede una piccolo biblioteca scientifica, un fototeca ed una videoteca, comprendente diapositive e filmati.
Crotone è sede del Comitato Regionale dei Gruppi Archeologici della Calabria.
Vincenzo Fabiani