
Finalità del campo è quella della indagine tutela e valorizzazione dell'area marina costiera e delle aree interne del territorio Crotoniate, attraverso una duplice attività di ricognizioni terresti ( prevalenti) e di osservazioni subacquee.
Per quanto riguarda l'attività terrestre i partecipanti dovranno possedere capacità escursionistica su terreni non asfaltati ed a volte accidentati, mentre per quel che riguarda l'aspetto subacqueo si richiede un minimo di "acquaticità" : capacità natatoria e di immersione in apnea, con l'uso di maschera, boccaglio e pinne.
La preparazione alle immersioni subacquee inizierà a terra con lezioni teoriche svolte dai responsabili del campo. Le lezioni teoriche saranno alternate alle lezioni pratiche.
Lungo la fascia costiera a sud ed a
nord di Crotone vi sono sommersi, in seguito a fenomeni dovuti sia a subsidenza
che ad innalzamento del mare, antichi approdi, resti
di cave di pietra, isolotti di cui si ha notizia anche
nelle fonti antiche. Vi sono relitti di navi affondate nelle varie epoche,
colte dalle tempeste durante la navigazione costiera: i resti più consistenti
sono quelli delle navi romane che trasportavano pesanti carichi di marmi
dall'Asia Minore verso Roma.
Anche l'ambiente marino presenta aspetti notevoli con
la sua flora e la sua fauna che si vanno riprendendo
nell'ambito dell'Area Marina Protetta "Capo Rizzuto".
Le stesse aree costiere
presentano aspetti di notevole interesse, essendone alcuni siti sommersi
la prosecuzione, ma soprattutto perché esse
conservano i resti di insediamenti umani collegati al commercio marittimo,
a datare dalla preistoria, nonché le testimonianze dei secoli più recenti
relative al sistema di difesa delle popolazioni dalle
incursioni che venivano dal mare.
Dalla costa si dipartono le antiche vie di penetrazione
che dal mare portavano verso l'interno del territorio
controllato dalla Polis di Crotone, principalmente lungo i fiumi Neto e
Tacina. Un ambiente anch'esso antropizzato in cui sono rintracciabili le
testimonianze della presenza dell'uomo sin dalle remote epoche della preistoria.
Più consistente
la frequentazione di epoca storica ad iniziare dal periodo greco-italico
per seguire con l'epoca romana, quella bizantina e medievale, la rinascimentale
e la moderna, quella del latifondo, del Marchesato e della più recente
riforma agraria. Vari i percorsi che possono essere seguiti ai margini
ed all'interno di tali grandi direttrici, quali quello dei villaggi dell'età neolitica,
del bronzo e del ferro. Quello delle città fondate dal mitico Filottete.
Dei santuari greci extraurbani. Gli insediamenti agricoli e le fattorie
greche. I presidi bretti fortificati. Il sistema delle ville rustiche
romane. Gli insediamenti rupestri di epoca medievale e basiliana. Le torri
costiere di avvistamento quattrocentesche e cinquecentesche. I castelli.
Le torri baronali. Le masserie fortificate. Le abbazie ed i conventi. I
paesi arroccati lungo le grandi vie fluviali.
Le vicende storiche ed umane di cui sono significative
le preesistenze sopra citate si sono svolte in un ambiente
naturale che di volta in volta è stato modificato dalla mano dell'uomo, ma che
comunque conserva caratteristiche singolari: dai paesaggi verdeggianti
d'inverno e aridi d'estate della costa (significativi i calanchi), dove pure sopravvivono lembi della
macchia mediterranea, a quelli lussureggianti delle aree collinari e, man
mano che ci si inoltra verso l'interno del territorio, fino ai grandi boschi
della Sila (la "silva" dei Romani), con le sue numerose sorgenti
ed i suoi laghi artificiali.
I
partecipanti al campo raggiungeranno ogni mattina in auto le aree oggetto
di osservazione terrestre o subacquea. Vi sarà una pausa di riposo
per la consumazione della colazione al sacco. Il rientro
nella sede logistica del campo (campeggio) avverrà nel primo pomeriggio.
Si potranno dedicare le ore del primo pomeriggio all'igiene personale,
al riposo ed all'attività balneare in spiaggia, al disotto
del campeggio.
Le ore del tardo pomeriggio e quelle serali saranno suddivise in attività didattiche (compresa la stesura della relazione sull'attività svolta al mattino), consumazione del pasto serale nel ristorante del campeggio, attività ricreative, da programmare secondo le esigenze dei partecipanti. La Domenica intermedia potrà essere dedicata ad una gita di carattere ricreativo e culturale in una località di particolare interesse oppure in Sila. Sarà pure programmata una visita al centro cittadino di Crotone (Centro Storico, Castello, Museo archeologico).
Al termine del campo verrà rilasciato ai partecipanti un attestato di partecipazione in relazione all'attività svolta.
Vincenzo Fabiani