
La Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico (www.borsaturismo.com), in programma a Paestum dal 17 al 20 novembre 2011, è un evento che consente l'incontro di questo straordinario segmento dei beni culturali col business professionale (in quanto accreditata dall'Enit sul mercato turistico internazionale), con gli addetti ai lavori, con i viaggiatori, con gli appassionati.
I Gruppi Archeologici d'Italia di nuovo a Paestum alla XIV Borsa Mediterranea
del Turismo Archeologico e di nuovo protagonisti nella presentazione delle
attività più significative svolte sul territorio nazionale.
L’Associazione da anni impegnata nella salvaguardia del patrimonio
archeologico e culturale italiano, ha colto l’occasione della Borsa,
organizzata anche quest’anno nello splendido scenario dei templi
dorici pestani, per dare spazio al racconto delle esperienze, condotte
con entusiasmo dai suoi membri presenti in molte regioni italiane.
I diciannove Gruppi che relazioneranno nella giornata
di venerdì 18 novembre animeranno il 3° Workshop Nazionale dei
G.A. d’Italia, dando vita ad un momento di confronto, una vera e
propria “vetrina”, pensata per riscoprire il significato del
volontariato attivo in archeologia. Nel corso di oltre 40 anni dei G.A.
d’Italia, migliaia di persone, e fra questi moltissimi giovani, hanno
scoperto l'importanza civica della partecipazione attiva grazie anche alla
lungimiranza di alcuni Soprintendenti, primi tra tutti quelli della Soprintendenza
Archeologica dell'Etruria Meridionale con la quale è stato possibile
collaborare proficuamente fin dagli anni '70 alla difesa del territorio.
La giornata di sabato 19 novembre, invece, è stato organizzato un importante convegno internazionale il cui palinsesto presenterà 'la tessitura della ginestra nella cultura arberesche', un tema che tratterà delle tradizioni e dei costumi delle Comunità Albanesi in Italia meridionale, in particolare modo quella dei Comuni della provincia di Cosenza, primo fra tutti Cerzeto.
L' evento sarà caratterizzato anche da canti, musiche e danze di
gruppi provenienti da San Benedetto Ullano e dalla stessa Cerzeto (CS)
nonché dalla coreografia allestita nello stand, quest'anno quasi
interamente dedicato all'immagine e alla visibilità di questa cultura.
Un maniera intelligente per richiamare la nostra attenzione
oltre che su beni culturali in senso stretto anche sulla
salvaguardia di particolari tradizioni di etnie linguistiche
minoritarie per non disperdere quel patrimonio culturale che ci lega tout
court ai Paesi del bacino del Mediterranneo, dai quali abbiamo appreso
quell'essenza culturale che ancora oggi ci permette di conservare la nostra
identità.

Settore Promozione e Immagine G.A. d’Italia
v. Direttore Nazionale
dott. Felice Pastore
segreteria e fax: 089 337331 cell: 338 1902507