G.A. Romano: è l’anno del cinquantenario! Cinquanta anni di ricerca e di volontariato al servizio del cittadino, delle istituzioni e della cultura. |
Viaggi 2013: disponibili i programma di viaggio a Vienna, in Libano, in Israele - Palestina e a Cipro. organizzati dal G.A. Romano. | Campi di scavo estivi: disponibili nella sezione del sito dedicata i primi programmi dei campi estivi e sub 2013. |

Convegno Nazionale dei G.A. d'Italia 2013, organizzato dai Gruppi Archeologici di Umbria e Marche
Ferentillo 25-26 maggio 2013.
9 giorni - 7 pernottamenti - partenza: 23 luglio 2013
Un tour turistico-culturale incentrato sulla conoscenza di tre principali poleis fondate oltre duemila anni fa dagli antichi coloni greci. Lo realizziamo seguendo un filo conduttore che unisce la visita alle antiche rovine ai reperti in esse rinvenuti durante gli scavi e custoditi presso i locali musei. Un mix di Storia, Mitologia, Paesaggio, Territorio che mette in luce l’eredità del patrimonio culturale appartenente a questa parte di Sicilia “centro-meridionale” e arrivata fino a noi per mezzo delle élite culturali dell’Europa settecentesca. leggi ancora...
È stato stipulato dai Gruppi Archeologici d'Italia e la Lega Navale Italiana un protocollo d'intesa per futuri progetti di indagini archeologiche e programmi divalorizzazione, sviluppo, integrazione e fruizione dei siti. Leggi il protocollo.



Quest'anno i Gruppi Archeologici d'Italia hanno candidato la chiesetta longobarda di San Salvatore a Monte Sant'Angelo (FG). Vai sul sito per votare...
Il giorno 13 luglio p.v., con inizio alle ore 17,30, presso la Sala Congressi del Parco Archeologico di Scolacium, si terrà la conferenza stampa nel corso della quale sarà presentato il percorso archeologico subacqueo realizzato il 21 giugno u.s., nelle acque antistanti l’area denominata “Le Vasche” di Copanello di Stalettì.
Sono previsti gli interventi della dott.ssa Aisa Maria Grazia, Funzionario Archeologo di Zona; la dott.ssa Bonomi Simonetta, Soprintendente BB.AA. della Calabria; la dott.ssa Wanda Ferro, Presidente della Provincia di Catanzaro; T.V. Sciarra Biagio, C.te Guardia Costiera di Soverato; Arch. Pantaleone Narciso, Sindaco di Stalettì; dott. De Maio Nunziante, Direttore Gruppi Archeologici d’Italia; dott. Re Domenico, Direttore Regionale Gruppi Archeologici d’Italia.
Per
ricordare la figura del dott. Nicola Fierro, Ispettore onorario del
Ministero per i Beni e le Attività Culturali ed appassionato
cultore di studi classici, il Gruppo Archeologico Salernitano - di
cui fu Socio Fondatore e Direttore Tecnico - il Comune di Bisaccia
(AV) e la sua Famiglia hanno istituito un premio, finalizzato ad incoraggiare
i giovani allo studio dell’Antichità.
Dal 2012 il premio è stato inserito nelle attività promozionali dei Gruppi Archeologici d’Italia e la partecipazione al concorso è stata estesa a tutti i soci che ne hanno i requisiti e che sono in regola con i pagamenti delle quote sociali.
Per la 2^ Edizione - anno 2012 - Il Premio verrà assegnato all’Autore del miglior saggio originale su un tema di Archeologia di esclusiva area campana in età antica o medievale.
‘Laboratori d’arte e Monumenti Salernitani di età longobarda
e normanna’ è il titolo del progetto che la Camera di
Commercio di Salerno e la Confederazione Nazionale dell’Artigianato
e delle piccole e medie imprese, in collaborazione con l’ Associazione
culturale Gruppo Archeologico Salernitano O.N.L.U.S. dei Gruppi Archeologici
d’Italia, presentano alla Città di Salerno ripetendo l’esperienza
positiva dell’iniziativa del 2010 ‘Tempora Langobardorum’.
Si tratta di un palinsesto polifunzionale derivato da un connubio culturale
tra storia e artigianato che si propone, da una parte la valorizzazione
e la promozione di alcuni monumenti ubicati nel Centro storico di Salerno
- da tempo chiusi e raramente fruibili al pubblico - e dall’altra
la presenza negli stessi luoghi di artigiani (maestri orafi, ceramisti,
ramai e fotografi), che espongonole loro creazioni. L’edizione
di quest’anno, che si svolge nei fine settimana (venerdì-sabato-domenica,
ore 10.00-13.00/17.00-20.00) dal 16 dicembre 2011 al 26 febbraio 2012,
con inaugurazione il 15 dicembre 2011, propone quattro mostre arricchite
da percorsi culturali e visite guidate per gruppi e scolaresche. L’apertura
di questi siti contribuisce ad approfondire meglio la loro storia nel
corso dei secoli, ma serve anche a far conoscere le qualità artistiche
degli artigiani locali. Si tratta di una vetrina di esperienze e di
saperi, che consentono di divulgare le valenze storiche – artistiche,
architettoniche e archeologiche e nello stesso tempo valorizzare gli
artisti dell’artigianato locale, particolarmente attivo e presente
a Salerno e Provincia, dando al visitatore un panorama delle nostre
eccellenze.
Le mostre saranno esposte nelle sotto
elencate chiese con questi temi:
Scarica il depliant.
Il Fai, Fondo per l’ambiente italiano, nella giornata di domenica 19 febbraio ha visitato “la città del mare”. La visita è stata promossa con i relativi onori di casa dal neofito Gruppo archeologico Finziade in collaborazione con la sezione locale della Proloco. Il programma della visita ha previsto diverse tappe, toccanti ognuna i “luoghi del cuore” della città in riva al Salso. La giornata è iniziata alle 10 e la visita si è snodata per diversi luoghi nelle vie di Licata. I delegati del Fai hanno avuto modo di apprezzare le mille facce storiche della nostra città: lo Stagnone Pontillo, le splendide chiese del centro(la chiesa del Carmine, la chiesa di San Domenico e dulcis in fundo la splendida Cappella del Cristo Nero sita all’interno della chiesa Madre. Dopo una pausa pranzo, e una passeggiata al porto turistico “Marina di cala del sole”, nel pomeriggio l’affascinante attraversamento dei rifugi antiaerei di Via Marconi, la visita del Chiostro di San Francesco e della chiesa di San Girolamo. Alle ore 18 il percorso è concluso con i relativi e cordialissimi saluti e con l’omaggio delle guide turistiche di Licata. Non è stata la solita escursione perché il Gruppo Archeologico “Finziade” ha aperto le porte del dimenticato Palazzo Verderame, ex circolo dei nobili, sito in via Roma. Grazie al contributo del FAI e al grande lavoro dei soci del G.A. Finziade e per gentile concessione della famiglia Vitello-Cuttaia (proprietaria dell’immobile) è stato possibile promuovere o se vogliamo ripromuovere luoghi che erano stati abbandonati da tempo. I luoghi in questione sono “figli” di un passato prossimo, un passato che ci appartiene direttamente ma ingiustificabilmente rimosso. All’interno del palazzo, di stile liberty siciliano, costruito in un’epoca di sfarzo e floridezza per Licata determinata dal ricco import-export dello zolfo, i visitatori hanno potuto godere ed ammirare i preziosi arazzi e gli affreschi primo-novecenteschi, opere di Salvatore Gregorietti. Licata è ricca di capolavori, più o meno antichi, lasciate al più totale sfascio. Il G.A. Finziade, con questa decisiva azione di rivalutazione ha voluto rimarcare ancora una volta il senso della sua costituzione: l’operato non fine a se stesso ma teso ad una ricostruzione culturale e finalmente civile di una splendida di città.
L’addetto stampa del
Gruppo Archeologico d'Italia Finziade
Salvatore Andrea Incorvaia
Archeologia
SubacqeaÈ stata concessa dalla Direzione Nazionale dei Gruppi Archeologici il Patrocinio per i Corsi di Subacquea in convenzione con la piscina Athlon 2000 di Ischia Marina (Cz) inseriti nel contesto dell’attività di Archeologia Subacquea. I soci dei Gruppi hanno diritto al 25% di sconto sul costo di tutti i corsi; è previsto inoltre un S.O.T. di Archeologia Subacquea, usufruendo della struttura nei prossimi mesi. L'open day sarà venerdi 30 settembre e sabato 1° ottobre prossimi.
L'indirizzo mail ufficiale del Nucleo di Archeologia Subacquea a cui rivolgersi per informazioni è subacquea@gruppiarcheologici.org.
Pubblichiamo la convenzione per le ricerche archeologiche subacquee.
Fra il 25 aprile e il 1 maggio. Aperto sia a subacquei e non ,finalizzato alla conoscenza delle tecniche di archeologia subacquea, la legislazione. Sono disponibili un massimo di 15 posti e per i sommozzatori sono previste delle attività in acqua. Il tutto si svolgerà in coincidenza con l'allestimento del percorso archeologico subacqueo autorizzato nella località di Stalettì (cz). Alloggio presso il Villaggio Baia dell'Est. Scarica la scheda d'iscrizione.
Alla fine del luglio 2010, nel corso di alcune ricognizioni archeologiche subacquee svoltesi nelle acque antistanti l'area del Vivarium cassiodoreo si sono individuati una serie di manufatti che saranno oggetto di realizzazione di un percorso archeologico subacqueo. Le operazioni, autorizzate dalla competente Soprintendenza ai BB.AA. della Calabria e finanziate dalla Provincia di Catanzaro, si svolgeranno nel periodo compreso fra il 25 aprile e il 1 maggio p.v., condizioni meteo-marine competenti.

il Resto del Carlino, domenica 3 luglio 2011
Poniamo
alla vostra attenzione il progetto di realizzazione di un triplice
impianto di risalita tramite funicolari che l'attuale Amministrazione
Comunale di Gorizia sta portando avanti per collegare il Castello che
sovrasta la città e la
sottostante Piazza Vittoria, contro il
quale sette associazioni di Gorizia e provincia operanti in vari ambiti – tra
le quali il Gruppo Archeologico Goriziano,
sezione locale dei Gruppi Archeologici
d'Italia – si sono riunite,
dando vita ad un “Coordinamento
delle Associazioni contro l'Ascensore di Gorizia”. È iniziata
la raccolta firme contro la realizzazione di
quest'opera inutile e dispendiosa, ospitata sul
sito dei Gruppi Archeologici d'Italia.
Sottoscrivi
la petizione >
Il progetto si propone la conoscenza della città di
Salerno vista dai maestri ceramisti salernitani attraverso le opere
rappresentanti le stratificazioni archeologiche e storico-artistiche
del Complesso Monumentale di San Pietro a Corte tra i secoli VIII e
XIII d.C.. L’idea nasce dall’esigenza di far conoscere la cultura
materiale di età longobarda e normanna rinvenuta in questo Complesso,
ubicato nel centro storico di Salerno. Viene così valorizzata
e promozionata la sua stratificazione alto-medievale attraverso la
presentazione di manufatti ceramici, che mirano a rafforzare la conoscenza
dell’identità storica della Città, volta alla promozione
di una cultura sempre più aggiornata, ma al tempo stesso non
disgiunta dalle sue radici classiche – medievali.
Il luogo scelto per la presentazione
dei prodotti ceramici è lo spazio dell’ipogeo e della
cappella di Sant’Anna all’interno dello stesso Complesso
Monumentale, grazie alla collaborazione del Gruppo Archeologico Salernitano
che ha in gestione dal 2001 il monumento, ai sensi di una convenzione
stipulata con il Ministero dei BB.CC. - Soprintendenze per i B.A.P.
e B.S.A.E..
La mostra illustrerà attraverso pannelli ceramici l’opus
sectile della decorazione pavimentale e parietale, le pitture murali
del palatium longobardo, corredati dalle monete e dai codici miniati,
seguendo un criterio scientifico di ricostruzione della cultura materiale
rinvenuta durante le campagne di scavo del monumento avvenute tra gli
anni ottanta e novanta del secolo scorso.
La Soprintendenza BB.CC.AA. di Agrigento ha organizzato il Convegno
di Studi Dal butto
alla storia, Indagini archeologiche tra
Medioevo e Postmedioevo che si terrà a Sciacca e
Burgio (AG) , il 28 e 29 marzo 2011. Altre info...
All' interno del progetto "I colori sotto la polvere", inaugurazione della mostra fotografica di Pierluigi Giorgi "RisVolti archeologici".
Chi è Pierluigi
Giorgi fotografo professionista free-lance, si occupa reportage
umanitario. Molti i temi sociali da lui affrontati, in particolare
le problematiche legate a condizioni post-belliche e di emarginazione.
Il lavoro di reportagista è da sempre affiancato dalla ricerca
di nuove possibilità espressive del linguaggio fotografico,
sperimentando la commistione di codici comunicativi e l’uso
di materiali diversi. Nel 2010 ha ricevuto il Premio Speciale per
la miglior fotografia della XIII edizione del Concorso Internazionale
di Fotografia Umanitaria Luis Valtuena (Spagna).
La mostra fotografica “RisVolti archeologici”, che sarà aperta alla cittadinanza nei consueti orari di visita dell'area archeologica la Fenice di Senigallia:
Una norma contenuta nella Finanziaria, "Disposizioni in materia di emersione e catalogazione di beni archeologici, nonché revisione delle sanzioni penali", il cosiddetto “archeocondono”, depenalizzerà il possesso illecito dei beni archeologici consegnando il patrimonio archeologico italiano nelle mani di chi sino ad oggi lo ha depredato.
I Gruppi Archeologici d'Italia sostengono
la petizione lanciata da Chiara Raimondo,
archeologa medievista che scrive: «il 12 febbraio scorso è crollata
buona parte di una delle torri giustinianee
del castrum bizantino di S. Maria del
Mare a Stalettì (CZ).
Le strutture versano in uno stato di
totale abbandono dal 1999, anno dell'ultima
campagna di scavi dell'Ecole Française
de Rome e della Soprintedneza Archeologica
della Calabria, dirette dalla Prof.ssa
Ghislaine Noyé e sono
ormai innavvicinabili a causa della vegetazione
e dei rovi.
Ho perciò pensato di sensibilizzare l'opinione pubblica ed i
politici calabresi affinchè la Regione Calabria, in collaborazione
con la soprintendenza per I Beni Archeologici, si attivi con un intervento
urgente al fine di evitare un disastro archeologico annunciato da tempo.»
Le firme possono essere raccolte stampando il foglio in allegato o inviadolo, compilato, all'indirizzo e-mail: chiararaimondo@hotmail.com
Tieniti
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Anche la Federazione Europea della Associazioni Archeologiche del Bacino del Meditarraneo – di cui i GAI fanno parte – si batte per salvare i patrimoni in pericolo. Su questa pagina trovi le emergenze segnalate, alcune di esse possono ricevere un grande aiuto semplicemente con la tua sottoscrizione alla petizione...